|
Il risparmio energetico a casa nostra
Il protocollo di Kyoto e gli impegni europei per contrastare i cambiamenti
climatici sono ormai una realtà vincolante per il nostro paese e se non
riduciamo i nostri consumi, e con essi le nostre emissioni di gas
climalteranti, si tradurranno in multe pesanti per le tasche dei
cittadini ed una mancata occasione di sviluppo tecnologico e industriale.
L’efficienza energetica e la riqualificazione degli edifici, infatti, sono
destinati ad essere il principale motore di sviluppo del comparto edilizio
nei prossimi anni.
|
|
|
Rsparmio Termico
Le principali fonti di perdita di calore sono le finestre e le porte che
danno all’esterno, se non si hanno i doppi vetri o le controfinestre. Cosa
possiamo fare?
ELIMINIAMO GLI SPIFFERI
applicando silicone o guarnizioni di gomma ai bordi dei vetri. Costo
indicativo: 10 euro a finestra.
CONTROLLIAMO LE DISPERSIONI
dal cassone delle tapparelle e inseriamo un isolante tra il rotolante
e la cassa di legno (bastano due cm di lana di roccia o polistirolo).
Costo indicativo: 10 euro a finestra.
APPLICHIAMO TENDAGGI PESANTI ALLE FINESTRE
(doppie tende) e ricordiamoci di chiuderli di notte:
bloccheremo gli spifferi (da non fare se c’è il termosifone sotto alla
finestra). Costo indicativo: poche decine di euro a finestra.
METTIAMO LE VALVOLE TERMOSTATICHE
nei termosifoni: potremo regolare la temperatura in maniera
differente nelle varie stanze, scaldando solo dove e quando è
necessario. Costo indicativo: 60 euro per ogni termosifone.
APPLICHIAMO DEI PANNELLI REFRATTARI
dietro ai caloriferi. Tutto il calore che va verso il muro esterno è
energia sprecata. Costo indicativo: pochi euro a calorifero.
NON SUPERIAMO I 19 GRADI IN CASA:
ogni grado termico in più aumenta del 7% i consumi di combustibile.
Costo: nullo.
|
|
|
Risparmio Idrico
Installate i riduttori di flusso nei rubinetti di casa e nella doccia:
risparmierete il 30% di acqua senza vedere nessuna differenza di flusso e d’inverno risparmierete una consistente
quota (10-15%) del gas o elettricità necessaria a scaldare l’acqua calda sanitaria. Costo
indicativo: 1 euro a rubinetto.
|
|
|
Come Riscaldarsi meglio
L’efficienza energetica delle case italiane è molto bassa. Se le nuove
direttive europee e le corrispondenti normative italiane stanno facendo fare
dei passi in avanti nelle nuove costruzioni, lo stesso non si può dire delle
abitazioni già esistenti. Ma è possibile con poca o nulla spesa trasformare
la nostra casa in un’abitazione più efficiente?
|
|
|
Quanto Risparmio?
Questi piccoli accorgimenti potranno farci risparmiare anche dal 5 al 20%
della nostra bolletta del riscaldamento, facendoci rientrare facilmente dei
costi in breve tempo. Un grosso risparmio si può ottenere, nel caso di
condomini con riscaldamento centralizzato, dotando i vari appartamenti di
una gestione separata del calore attraverso un contacalorie. In questo modo
si può agire risparmiando nel proprio appartamento, vedendone i frutti in
termini economici grazie alla bollettazione separata. Costo indicativo tra i
500 e i 1.500 euro, a seconda della configurazione dell’impianto.
|
|
|
Risparmio Elettrico
INSTALLA LE LAMPADINE A BASSO CONSUMO (CLASSE A) O A LED LUMINOSI,
al posto di quelle tradizionali: una lampadina fluorescente compatta da 20 watt che ne sostituisce una tradizionale da 100 watt in un ambiente dove si usa mediamente 4 ore al giorno (ad esempio la cucina), produce in 10 anni un risparmio di 150 euro: 15 euro all’anno, al netto del costo di acquisto. Vanno preferite le lampadine di qualità, che costano un po’ di più ma durano almeno 10.000 ore (dieci volte quelle normali) e si accendono immediatamente senza il ritardo tipico dei neon.
Costo indicativo: dai 3 ai 10 euro a lampadina, a seconda della qualità.
SPEGNI SEMPRE LE LUCETTE STAND BY DI TV,
dvd, computer, lettori cd, stereo, radio, ecc. In media costano ad una famiglia circa 50 euro l’anno in bolletta. Spegnerli non costa nulla. Una buona idea è collegare tv, videoregistratore, dvd, decoder, ecc. ad un’unica ciabatta dotata di interruttore.
Prima di andare a dormire, o prima di uscire di casa, basterà spegnere l’interruttore della ciabatta. Costo circa 4 euro.
USA SEMPRE A PIENO CARICO LA LAVATRICE
e preferisci i programmi “ecologici”, senza prelavaggio e a basse temperature. Il prelavaggio ha vantaggi minimi e consumi alti.
Se possibile, compera lavatrici con l’attacco diretto al tubo dell’acqua calda. Risparmierai moltissima corrente! Costo: nullo.
|
|